A Bigger Splash | Luca Guadagnino

TRAMA

Dopo aver subito un serio intervento alle corde vocali, la rockstar Marianne Lane – Tilda Swinton – trascorre la sua convalescenza in vacanza, con il compagno Paul – Matthias Schoenaerts –  sull’isola di Pantelleria.
L’improvviso arrivo del produttore, nonché ex di Marianne, Harry Hawkes  – Ralph Fiennes – e della figlia Penelope – Dakota Johnson – romperà la loro routine, per instaurare un perverso gioco, caratterizzato da nostalgia, impulsi archetipici, tradimenti, gelosie.
Il film costituisce un remake di La Piscina di Jaques Deray.

ANALISI

Il regista si concentra sull’estetica del suo lavoro, come i maestri della Nouvelle Vague francese, cui il film sembra ispirarsi. La fotografia dell’isola di Pantelleria ed il RollingStoniano rock n’ roll diventano veri e propri personaggi del film, che creano una cornice per gli estremi intrighi psicologici.
Bisogna sottolineare, tuttavia, due difetti non trascurabili:
1. il commissario, interpretato da Corrado Guzzanti, risulta estremamente convenzionale
2. l’inserimento forzato del tema dei migranti,che spezza una trama altrimenti affascinante e coinvolgente.

COMMENTO

Guadagnino, per quanto concerne la regia, piacerebbe più ad un pubblico di critici, che di consumo – i giudizi eterogenei, alla mostra di Venezia, ne sono la prova – tuttavia la storia appassiona lo spettatore, attraverso una discutibile ricreazione sentimentale. Consigliata la visone.

VOTO: 3,5/5

Recensione a cura di Carlo N. Servili

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