Il Caso Spotlight | Tom McCarthy

TRAMA

Il nuovo direttore del Boston Globe incarica la squadra giornalistica Spotlight di indagare su un prete locale, che sembra aver abusato sessualmente di decine di giovani parrocchiani in trent’anni.
Dopo aver intervistato le vittime ed avuto accesso agli atti giudiziari, i membri del team scoprono che la faccenda è ancora più complessa; infatti gli scandali risalgono ad una settantina di preti pedofili e coinvolgono persino l’arcivescovo di Boston, il cardinale Law, colpevole di aver insabbiato le prove degli abusi sessuali.
Ma è proprio quando i giornalisti pubblicano l’inchiesta che tutta la verità viene a galla.

ANALISI

attraverso un’ottima sceneggiatura – non a caso premio oscar– nonostante le due ore di soli dialoghi, il film mantiene alta l’attenzione dello spettatore, anche con la sola omissione dei tempi morti. Così facendo, il regista aggiunge, scena per scena, un ulteriore tassello all’indagine svolta, mentre la macchina da presa si muove con discrezione per tutto il film, senza compiere elaborati movimenti ,che distoglierebbero la concentrazione dalla vicenda.

COMMENTO

Un tema così delicato andrebbe affrontato con razionalità ed equilibrio. Pur raccontando le evidenti responsabilità della chiesa cattolica, Il Caso Spotlight si pone infatti super – partes, evitando prese di posizione radicali e attuando una giusta distinzione tra istituzione e spiritualità. Il risultato è un film ben ragionato, che offre molti spunti di riflessione.

VOTO: 4/5

Recensione a cura di Carlo N. Servili

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