Star Wars Episodio 7 | J.J. Abrams

TRAMA

Trent’anni dopo la fine dell’impero galattico, una nuova minaccia rovescia l’ordine democratico della Repubblica, ossia il Primo Ordine. Nato dalle ceneri dell’impero, è guidato dal Leader Supremo Snoke, insieme al suo misterioso apprendista, Kylo Ren. Per vincere, entrambi gli schieramenti vorrebbero scoprire il nascondiglio dell’ultimo Jedi, Luke Skywalker, misteriosamente scomparso, dopo aver fallito l’addestramento di un giovane allievo.
Ad aiutare i vecchi eroi – Han, Leila e Chewbecca – si uniranno i due nuovi eroi, Finn, ex stormtrooper del Primo Ordine e Rey, giovane ragazza dal passato misterioso.

ANALISI

Per vicende e personaggi, Star Wars – episodio 7 richiama il quarto episodio della saga: esso, infatti, possiede molte analogie con Una Nuova Speranza, a partire dagli antagonisti – un maestro del lato oscuro ed il suo apprendista, che ricordano vagamente l’imperatore Palpatine e Darth Vader.
La speranza questa volta risiede nella giovane Rey, facilmente riconducibile ad un Luke Skywalker femminile – condividono ottima padronanza della forza e grande abilità da piloti come nella prima trilogia.
Gli eroi originali, assenti durante la seconda trilogia e naturalmente invecchiati, ma sempre molto amati dai fan, amplificano i toni nostalgici.
Il film convince anche per gli entusiasmanti effetti speciali, che superano, qualitativamente, quelli degli episodi precedenti – e non poteva essere altrimenti.

COMMENTO DEL REDATTORE

Non risulta facile attribuire a qualcuno, diverso da George Lucas, la regia di un episodio di Star Wars. Tuttavia J.J. Abrams ha gestito degnamente questa responsabilità, creando una storia dagli intrecci interessanti – alcuni dei quali ancora irrisolti. Il Risveglio della forza è senz’altro tra i migliori episodi al di fuori dell’insuperabile prima trilogia.

Voto: 4/5

Recensione a cura di Carlo N. Servili

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