Antonio Righetti, in arte Rigo, intervistato da Radio 108 Network

Radio 108 Network, in collaborazione con L’Altoparlante – Promo Radio e Ufficio Stampa, incontra Antonio Righetti in arte “Rigo”.

1) Bassista famoso noto per diverse collaborazioni importanti, tra cui quella con Luciano Ligabue, cantante e solista di grande successo. Ma prima di parlare del Rigo di oggi, facciamo un passo indietro: quando hai capito di voler fare della musica il tuo lavoro?
Non è un momento preciso, meglio dire che la musica, lei mi ha scelto, con un criterio che assomiglia pericolosamente a quello secondo il quale finivo regolarmente in porta nel corso delle partite di calcio di strada, per lo stesso motivo, chessò, arrendevolezza e una certa ritrosia, quando si è trattato di metter su un gruppo, ho occupato il posto vacante di bassista senza sapere bene che cosa avrei dovuto fare, solo perché nessuno voleva occuparsene. Ed è stato amore a prima vista.

2) La tua prima importante esperienza musicale è stata accanto ai Rocking Chairs, con i quali hai pubblicato ben quattro album. Gli ultimi due sono stati registrati negli Stati Uniti, permettendo al gruppo di suonare accanto a personalità del calibro di Elliot Murphy, Robert Gordon e Willie Nile. Potresti parlarci di questa esperienza e soprattutto quanto ha significato per te lavorare con questi grandi artisti?
Storia molto importante, grandi incontri con musicisti coi quali suono tuttora, sto riferendomi a Robby Pellati e Mel Previte, grandi concerti e registrazioni dentro studi importantissimi. Era una Italia musicalmente più recettiva e con una fame musicale che ora è solo un ricordo. Suonare insieme a personaggi come Willie e Elliott mi ha permesso di capire che fare il musicista è una questione di autostima, nel senso che, malgrado l’emozione, ho da subito capito che il nostro modo di intendere il r’n’r è da porsi allo stesso livello di tutto il mondo e dipende da noi crederci.

3) Un’altra importante collaborazione, come accennavamo prima, è stata al fianco di Ligabue. Il vostro non è stato solo un sodalizio musicale, ma soprattutto un rapporto di amicizia. Secondo te, avendolo vissuto in prima persona, quant’è importante un rapporto di amicizia in una collaborazione lavorativa?
È importante ma non fondamentale, nel senso che la musica è un mestiere come un altro, un lavoro sulle emozioni e sul lato più profondo della nostra anima e andare ad inserire elementi di amicizia rappresenta una distorsione. Non credo che io e Luciano potremo mai scordare le esperienze musicali e umane che abbiamo vissuto insieme, diciamo che le logiche sono quelle che governano le relazioni affettive, come con una ex-fidanzata, in fondo non si è amici con le ex no?

[banner size=”468X60″ align=”aligncenter”]

4) Il 3 Settembre di quest’anno è uscito il tuo nuovo album “Angeli e Demoni” anticipato dal tuo singolo “Dimmelo”: ce ne potresti parlare?
Il cd uscito per Irma Records e distribuito da Self Distribuzione lo si può trovare su iTunes e tutti i principali portali, oltre che direttamente da me scrivendo a songsrigo@gmail.com. Ho registrato 13 canzoni che ruotano, dal punto di vista del concept, attorno al concetto filosofico di bene e male, maschile e femminile, Beatles vs.Stones , qualcosa che riguarda le scelte che quotidianamente ogni essere umano si trova a prendere , lasciando o meno uscire la componente egoistica o di generosità, penso a gesti minuscoli ma fondamentali come far attraversare un pedone sulle strisce pedonali oppure lasciar cadere una cartaccia sul marciapiede, lì ci sono i nostri angeli e demoni che ci guidano e vincono o perdono. Dentro al disco ci sono i testi scritti da SaraD e io ho composto le canzoni partendo da quelli, costruendo attorno alle immagini a volte poetiche altre drammatiche e emozionali di Sara le storie in musica.

5) Prima di salutarci, quali sono le aspettative per il futuro di Rigo?
Parola ormai quasi troppo grande per metterla su carta, spero di poter portare in giro la musica di Angeli e Demoni per far conoscere queste storie e allargare l’interesse delle persone che avranno la pazienza di ascoltarle verso lathjo musica originale e nuova poiché credo che il mondo abbia sempre bisogno di nuova musica e nuova poesia, nuovi amori e abbia invece meno bisogno di banche e finanza

6) Ringraziando Antonio Righetti per la sua disponibilità, ti chiediamo un ultimo piccolo favore: lanceresti un tuo saluto speciale ai sostenitori di Radio 108 Network?
Agli ascoltatori di Radio 108 Network un saluto r’n’r da Rigo soprattutto KEEP ROCKING!

Intervista a cura di Valeria Provenziani

3 pensieri riguardo “Antonio Righetti, in arte Rigo, intervistato da Radio 108 Network

Lascia un commento