May Roma Web Fest: Radio 108 Network incontra Paolo Cellammare e Maurizio Merluzzo di Cotto e Frullato

“Cotto&Frullato” è una delle web serie in concorso al “Roma Web Fest”. Abbiamo intervistato per voi Paolo Cellammare, il regista della serie, e Maurizio Merluzzo, conduttore e protagonista indiscusso.

1) Paolo sei un regista e fotografo, mentre Maurizio ti occupi principalmente di doppiaggio. Come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di Cotto&Frullato?
Paolo Cellammare: Ho conosciuto Maurizio poco dopo essermi trasferito a Milano e sono stato subito folgorato dalla sua personalità e dal suo talento. Siamo diventati buoni amici e per anni abbiamo parlato di lavorare ad un progetto insieme, ci mancavano solo l’idea e la motivazione giusta. Lanciarsi nel mondo di YouTube è stata la spinta per mettere insieme alcune di idee che mi “frullavano” in testa da un po’, le intuizioni e l’umorismo dirompente di Maurizio e la voglia di creare qualcosa di nuovo ed originale che andasse contro tutto quello che la televisione ci propone attualmente.
Maurizio Merluzzo: Beh, mi sembra che abbia già detto tutto Paolo!

2) Il titolo ricalca il nome della famosa rubrica di Benedetta Parodi, “Cotto e Mangiato”. Come mai questa scelta? Cosa pensate che direbbe la Parodi a proposito del vostro programma, specialmente visto che dopo poche puntate “devia” verso qualcosa di molto più horror/fantascientifico?
PC.: Ho incontrato di recente Benedetta, sapeva della nostra serie, ma diciamo che non aveva approfondito molto, ma in ogni caso è stata molto carina. L’idea che ho sempre avuto in testa era quella di creare una specie di trappola, un esperimento. Per questo serviva un nome accattivante e familiare ed un immagine che a primo impatto rassicurasse lo spettatore. Ed in questo momento non c’è niente di più riconoscibile di un programma di cucina. Una volta caduto in trappola però, lo spettatore sarebbe stato trascinato da tutt’altra parte. Sperando, magari, di insegnargli che qualcosa di originale può essere molto più divertente ed appagante che rivedere all’infinito le stesse cose.
MM: Secondo me Benedetta in segreto frulla le sue ricette perché ormai è completamente assuefatta dal nostro programma, anche se non vuole ammetterlo e vi confido una cosa: mi chiede consigli sui piatti da preparare!

3) Nella puntata 8 “Spaghetti + Vino”, Maurizio risponde ai commenti degli utenti. Puoi spiegare ai nostri lettori cosa era successo?
PC.:
Nel nostro esperimento mediatico abbiamo deciso di far “morire” il protagonista nel sesto episodio e di costruire su questa “morte” una satira dello sfruttamento che i media fanno delle tragedie. Per rendere più divertente il tutto abbiamo deciso anche di far sparire Maurizio dai social network per almeno una settimana. Ma avevamo un po’ sottovalutato le ripercussioni di questa iniziativa, ma su questo credo che Maurizio abbia più cose da raccontare…
MM: Non è che abbiamo sottovalutato le ripercussioni, ma abbiamo sopravvalutato l’intelligenza delle persone! Dopo la puntata 6, dove appunto “muoio”, ho ricevuto chiamate e innumerevoli messaggi privati sui vari social network che mi chiedevano o comunque volevano accertarsi del fatto che stessi bene! Come se uno potesse davvero morire in una rissa con un kebabbaro perché non vuole che frulli la sua pietanza. Fatto sta che questa cosa, unita ai molteplici commenti da manicomio sotto i video, mi hanno fatto sclerare e sfogare a ruota libera nella puntata 8, la quale tutt’ora resta una delle più apprezzate!

4) Al LA Web Series Festival avete già vinto 3 premi: Miglior SERIE, Miglior ATTORE PROTAGONISTA e Miglior SCENEGGIATURA nella categoria Reality-Dramedy. Questa vittoria alle spalle vi fa sentire più sicuri di voi per il Roma Web Fest? Cosa vi aspettate da questa nuova premiazione?
PC.: La vittoria di Los Angeles è stata una grande soddisfazione e ci ha reso veramente orgogliosi di aver potuto mostrare, in un contesto internazionale, che un paese piccolo come l’Italia possa sfornare qualcosa di nuovo nel campo dell’intrattenimento. Vincere anche a Roma sarebbe fantastico ma vogliamo essere scaramantici e non dare niente per scontato!
MM: Sinceramente quando Paolo mi ha dato la notizia ero abbastanza scioccato, non sapevo se crederci o meno. Più che altro il pensiero che avevamo fatto tombola dato che con la serie veniva premiato tutto il cast, con la sceneggiatura Paolo e con Attore Protagonista io! Probabilmente è sintomo di una squadra che funziona sotto ogni punto di vista e sotto ogni aspetto e la cosa che penso contribuisca maggiormente sono le mie litigate con Paolo! Per Roma staremo a vedere!

5) Come abbiamo visto i risultati per la vostra serie sono già arrivati. Quali traguardi volete ancora raggiungere con “Cotto e Frullato”?
PC.:
In realtà quello che vogliamo è continuare a divertirci e per questo abbiamo in cantiere un sacco di sorprese per i nostri fan!
MM: Arnold Schwarzenegger

6) Anche se la puntata numero 12 si chiudeva con un “FINE ?” le puntate non sono finite! Proseguirà la serie? Cosa ci attende per il futuro?
PC.:
La puntata 12 credo sia una degna conclusione per la prima stagione di “Cotto & Frullato” rendendola anche abbastanza autoconclusiva. Diciamo che dopo un anno d’inferno per metterla insieme volevamo metterci al riparo, ma invece siamo abbastanza folli da decidere di continuare. E quindi ci sarà una seconda stagione che stiamo già scrivendo e che sarà totalmente apocalittica ed esilarante. Questa volta però avremo bisogno di un po’ di aiuto e quindi stiamo pensando a varie soluzioni tra le quali il Crowdfunding (ndr: la raccolta di fondi dal basso, cioè semplici persone che mettono insieme il loro denaro per un obiettivo comune). Diciamo che ci farebbe molto piacere smentire tutti quelli che dicono che in Italia il Crowdfunding non funziona.
MM: Nella seconda serie voglio un robot gigante, volare, sparare missili e frullare sott’acqua!!!
PC.: Nel frattempo però abbiamo deciso di non lasciare orfani i nostri cari frullomani e siamo partiti con una nuova serie chiamata “Le Ricette di Cotto & Frullato” che esprime in toto quello che è il nostro programma nella sua essenza.

Potete vedere qui la prima puntata: http://www.youtube.com/watch?v=8t85JIIMc1c

Intervista a cura di Chiara Virzì

Cotto e Frullato

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