Malys intervistato da Daniele Orecchio di Radio 108 Network

Radio 108 Network oggi incontra uno fra gli artisti più promettenti e provocatori della musica italiana: ex membro dei Kymera, con la quale ha partecipato alla 4°edizione di X-Factor, e attuale solista, stiamo parlando di Malys.

1) Malys: personaggio audace e provocatorio che nel video “Uomo + di Te” si mette a nudo per mettere in discussione lo stereotipo della figura dell’uomo virile ed autoritario. Ma prima di parlare di questo tuo grande successo, quando nasce la tua grande passione per la musica?
La mia passione per la musica è presente in me da che ho ricordo. Fin da bambino passavo il mio tempo a disegnare e cantare, due cose che avvenivano in contemporanea o in momenti separati ma che facevano parte di ogni mia giornata. Crescendo mi sono indirizzato verso l’arte figurativa scegliendo di fare un liceo artistico ma, finita la scuola, mi sono buttato a capofitto nel canto e nella musica. Chissà, magari se avessi scelto di iscrivermi in conservatorio sarei diventato pittore o disegnatore, in fondo mi piace rendermi la vita un po’ camaleontica.

2) Un esordio incredibile e pieno di soddisfazioni quello con i Kymera, consacrato con “X-Factor 4”. Potresti raccontarci dei vostri primi successi insieme?
Io credo che il vero successo dei Kymera sia stato prima di X-Factor: con le nostre sole forze abbiamo scritto, registrato e pubblicato un disco, abbiamo realizzato degli spettacoli musicali e visivi, abbiamo collaborato con figuranti e ballerini in costume che riuscivano a dare un valore aggiunto ai nostri concerti unendo lo spettacolo alla nostra musica. Sono stati proprio i mediatori del portale online su cui avevamo pubblicato il nostro album di inediti a consigliarci di presentarci alle selezioni per X-Factor. Con il nostro entusiasmo e la nostra naturalezza siamo riusciti a lasciare il segno agli occhi dei giudici televisivi e anche al pubblico a casa che ci ha portati fino alla fine della trasmissione.

3) L’esperienza di X-Factor ha decisamente segnato la vita di Simone Giglio sia come artista che come uomo. Com’è stato quel periodo e cos’ha scaturito dentro di te?
L’esperienza televisiva lascia un segno molto forte. E’ stato così per me e per tutti coloro con cui ho vissuto quel tipo di esperienza. In quel momento ti senti vicino alla realizzazione di un sogno e ce la metti tutta per lasciare il segno. Fino alla fine della trasmissione però non ti accorgi che i meccanismi che portano avanti quel tipo di realtà svaniscono con il termine del programma. Non c’è più qualcuno che ti segue realmente come è stato durante quei mesi in cui sei stato isolato dal “mondo reale”. Ti accorgi che, pur avendo un contratto con una major, i meccanismi discografici odierni sono molto complicati e ti ritrovi a lavorare meno di quando il contratto non lo avevi.

E’ come se vedessi che le cose che desideravi non esistono nella realtà, come se qualcuno calpestasse i tuoi sogni e ti dicesse di svegliarti. Ovviamente il dramma psicologico è inevitabile e c’è chi lo supera e chi se lo porta dietro per molto tempo. Per quanto mi riguarda è durato fino a che non mi sono accorto che avevo lasciato da parte quello spirito spensierato e gioioso con cui avevo sempre vissuto la musica. Avevo dimenticato che fino a qualche tempo prima cantavo perché mi faceva stare bene e perché non potevo fare a meno di farlo. Così mi sono guardato indietro, mi sono fatto una risata e ho ricominciato a fare le cose che volevo fare e come volevo farle. Il capitolo Kymera si è concluso serenamente capendo da tutte e due le parti che gli obiettivi erano diversi e anche le necessità artistiche di entrambi.

4) Arriviamo al tuo esordio come Malys e del tuo nuovo singolo “Uomo + di Te”. Un brano decisamente provocatorio, come accennavamo nella prima domanda, che nel giro di poco tempo è entrato nella Top200 Dance di iTunes. Da dove nasce questo singolo e che messaggio vuole lanciare?
Questo singolo nasce appunto dal bisogno di divertirsi e dalla necessità di raccontarsi con uno spirito giocoso. Ho scelto di cimentarmi nel pop-dance elettronico appunto per dare un’anima più fresca e spensierata ai brani che avevo in mente. E’ stata la prima canzone che ho scritto dopo lo scioglimento del gruppo ed è nata assieme al mio desiderio di riprendere la mia vita in mano e fare quello che volevo a prescindere da come mi voleva il mondo o da quello che la società mi imponeva. Guardandomi intorno ho visto la grande insoddisfazione generale che si vive in questo periodo storico. Parlando con le persone e chattando sui vari social network ho realizzato per la prima volta quanto sia diffuso il dare molta più importanza al modo in cui si vuole che il mondo ti veda piuttosto che occuparsi davvero di quello che si è e cosa si vuole. Ho capito quanto la gente si nasconda sempre più dietro a delle maschere create ad hoc per cercare di essere accettata a tutti i costi dagli altri e quanto poco cerchi di essere felice o di mostrarsi per quello che è.

“Uomo + di Te!” cerca di andare a fondo a questa questione prendendo in giro l’ipocrisia che si nasconde dietro agli stereotipi che cercano di collocarti nella “normalità”. Lo fa sdrammatizzando con un po’ di ironia e autoironia ma puntando alla provocazione perché si possa riflettere sul coraggio che ci vuole ad essere sé stessi ma di quanto sia importante farlo.

5) Questo che hai lanciato è un messaggio molto importante e noi di Radio 108 Network siamo sicuri che questo sarà solo l’inizio di una grande carriera per Malys. Prima di salutarci, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Beh, contando che la mia vita rispecchia un po’ il mio animo, essendo un po’ camaleontica, non mi pongo obbiettivi a lunga durata e preferisco farmi sorprendere dai cambiamenti. Se invece devo guardare poco più in là i progetti sono molto più nitidi: “Uomo + di Te!” è un singolo che anticipa un EP che si chiama “Sono Dio”. Come si può intuire dal titolo, il disco lancerà messaggi forti sulla scia della provocazione. I brani contenuti suoneranno a ritmi di pop-dance ed elettronica e parleranno di libertà sessuale e di pensiero, di religione e, soprattutto, di coraggio e determinazione. Credo che sarà disponibile verso la fine dell’autunno. Sto anche lavorando a un progetto live di cui preferisco non raccontare ancora molto ma che si baserà sui brani di “Sono Dio”.

6) Ringraziando ancora Simone Giglio per la sua disponibilità e l’etichetta Guestar per averci messo in contatto, ti facciamo un’ultima domanda: manderesti un saluto speciale ai sostenitori di Radio 108 Network?
Certamente! Saluto tutti quanti e spero che possiate divertirvi con la musica di Radio 108 Network e ascoltando la mia canzone “Uomo + di Te!”. Mi raccomando: siate sempre quello che siete. Vestitevi sempre di voi stessi e ricordate che l’abito migliore è quello che ci calza a pennello e che risalta le nostre qualità, qualsiasi sia il suo prezzo!

E noi di Radio 108 Network non possiamo far altro che dare i nostri migliori auguri a questa giovane promessa ed invitarvi, come consigliato da Simone Giglio, ad essere sempre voi stessi e non cambiare per nulla al mondo. 

Intervista a cura di Daniele Orecchio

IL VIDEO UFFICIALE DI “UOMO + DI TE”

2 pensieri riguardo “Malys intervistato da Daniele Orecchio di Radio 108 Network

  • settembre 26, 2013 in 10:26 am
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    Concordo con Malys e la redazione di Radio 108 Network…”siate sempre quello che siete…vestitevi sempre di voi stessi…”. 😉

  • settembre 26, 2013 in 10:45 pm
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    Riprendendo le parole di Malys: “Il disco lancerà messaggi forti sulla scia della provocazione”. Semplicemente GRANDE! 😉

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