Max Lisa intervistato da Radio 108 Network

1) Max Lisa: grande artista successo a livello internazionale famoso per la sua band, gli Italian Dire Straits, e come cantautore per il suo prossimo album Fly Away, anticipato dall’omonimo singolo ed EP. Ma partiamo subito con una domanda di rito: quando e dove nasce la tua passione per la musica?
In terza media… Ero grande fan dei Beatles. Appena potevo correvo nei negozi di dischi alla ricerca di un loro album. Ricordo ancora le forti emozioni che mi dava il primo ascolto dei capolavori di Lennon e McCartney. Poi un giorno un amico se ne uscì con l’idea di imparare a suonare la chitarra. Da lì a breve misi su il mio primo gruppo e la mia prima canzone: Daisy Jane.
 
2) Quali sono stati i tuoi primi successi da artista?
Ai miei 16-17 anni con i Dark Crystal abbiamo avuto ottimi riscontri… Ma ho dovuto attendere la nascita degli Italian Dire Straits per ottenere risultati di rilievo.
 
3) Nel 2008 hai fondato gli Italian Dire Straits che nel giro di poco tempo diventano il miglior tributo d’Europa della band di Mark Knopfler. Da dove è nata l’idea e quali sono stati i successi più importanti con questa band?
Il progetto nasce dalla grande ammirazione per lo straordinario talento di Mark Knopfler. Era la fine del 2008 e decisi che volevo cimentarmi con l’esperienza di un tributo. Ascoltando il materiale sul Web dei vari tributi ai Dire mi resi conto che c’era lo spazio per proporre qualcosa di diverso. Il destino ha poi voluto che incontrassi Alfredo, la chitarra solista del gruppo, che sposato con la mia voce ha dato origine a un mix vincente. Ma il segreto del successo è che tutti i musicisti sono di altissimo livello.
 
4) Arriviamo all’uscita del tuo EP, pubblicato lo scorso Agosto, dal titoloFly Away. Un EP dal successo strepitoso che spopola in tutto il mondo arrivando addirittura, con la canzone Demons from Hell, al 9°posto della USA National Airplay Top 50 Rock Chart. Ce ne potresti parlare?
Ho scritto parole e musica di tutti i brani. E sono stati poi arrangiati come piace a me: niente elettronica, tutti strumenti suonati e buona presenza di chitarre e tastiere. La chiave del successo dell’EP è forse la sua eterogeneità: si va dal punk/metal di Demons al country/rock di Fly Away. E non manca anche una canzone d’amore in cui usiamo il sax. A parte la mia voce e la mia chitarra tutti i musicisti sono poi inglesi o americani: i cori sono stati registrati a Londra, il basso a Miami, batteria, chitarra solista e tastiere a Los Angeles per poi mixare e masterizzare il tutto a New York.
 
5) A breve uscirà il tuo nuovo album Fly Away. Da dove nasce e soprattutto quali obiettivi ti poni con questo nuovo progetto musicale?
L’EP anticipa l’album omonimo che spero di completare entro gennaio. Sono tutte canzoni che nascono da mie esperienze ed emozioni che in questo periodo sento di voler trasporre in musica. Dal momento che canto in lingua inglese il mio obiettivo è quello di rivolgermi al pubblico di tutto il mondo.
 
6) Ringraziandoti per la disponibilità e ringraziando L’Altoparlante, Promo Radio e Ufficio Stampa, per averci messo in contatto, volevamo chiederti quali sono i tuoi progetti per il futuro.
In questo momento non riesco a pensare ad altro che a completare l’album e a girare i video clip dei brani (è appena uscito quello di Fly Away anche su Youtube). In ogni caso il 2014 sarà sicuramente l’anno del Fly Away Tour, ovvero della proposta dei miei pezzi dal vivo. Grazie a voi e buona musica a tutti.

3 pensieri riguardo “Max Lisa intervistato da Radio 108 Network

  • ottobre 16, 2013 in 1:52 pm
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    Un album dal sapore internazionale che ha spopolato negli USA! Max Lisi, un artista che ci fa onore!

  • dicembre 9, 2013 in 12:00 pm
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    Credo profondamente che valga la pena di ascoltare Max Lisa dal vivo. Spero che faccia vari concerti in giro per l’Italia.

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