Camera con vista | E. M. Forster

Descrizione Rapida

Titolo Libro: Camera con vista
Autore:
E. M. Forster
Genere:
Romanzo
Pubblicato nel:
1908
 

TRAMA

La giovane Lucy Honeychurch si reca a Firenze con la cugina, Miss Burtlett.
Sicure di aver riservato per sé due camere, che si affacciassero sull’Arno, presso la pensione Bartolini, le donne rimangono deluse nello scoprire come ciò non equivalesse alla realtà. Due gentiluomini lì presenti, padre e figlio, ovvero i signori Emerson, si offrono di scambiare le loro stanze – ovviamente con vista – …

ANALISI

l’opera conosce pubblicazione nel 1908. Essa è costruita su numerosissimi elementi narrativi: da subito si riscontra una prosa lineare e chiara, che procede senza significativi arresti, o indugi troppo marcati su inessenziali particolari; tuttavia tale prosa ricostruisce un quadro della società contemporanea, cui l’autore dedica attenta analisi: le convenzioni sociali, o meglio i limiti da esse realizzati comportano l’incapacità umana ad esternare concreti sentimenti e l’incapacità di superarle. La società risulta, dunque, superficiale, tacitamente guidata, benché, paradossalmente, sarà l’amore a spingere Lucy verso il riscatto individuale, come donna e come essere umano. Forster frequentò il Bloomsbury Group, uno dei più importanti circoli culturali europei.

<< Ritto sull’orlo, come un nuotatore pronto a tuffarsi, c’era il buon uomo. Ma non era il buon uomo che si aspettava Lucy, ed era solo. George si era girato al rumore del suo arrivo. Per un attimo la contemplò, come se fosse una creatura caduta dal cielo. Vide la gioia radiosa della sua faccia, vide i fiori lambire come onde azzurre il suo vestito. I cespugli sopra di loro si richiusero. Geroge si avvicinò rapidamente e la baciò. >>

Forster, E. M., Camera con vista, traduzione a cura di Marisa Caramella, Arnoldo Mondadori Editore S.p.A, 2014 ( A Room With a View)

Gli incontri fra intellettuali ed artisti avevano luogo nel quartiere Bloomsbury – dal quale il nome deriva – presso la casa dove Virginia Woolf risiedeva. Nonostante questo aspetto, nonché il periodo di pubblicazione dell’opera, dialogante con le avanguardie contemporanee, Forster rimane fedele a modelli passati; impossibile non notare l’influenza della splendida Jane Austen attraverso lo spessore dei personaggi e la suddetta narrazione lineare, soprattutto nelle descrizioni paesaggistiche, che rendono possibile, incorniciandola, l’evoluzione di ogni singolo personaggio.

COMMENTO DEL REDATTORE

un classico dalle straordinarie doti moderniste, realizzate per mezzo di uno spiccato e ben condotto ritorno al passato – non solo tecnico, ma anche contenutistico.
Immancabile.

Voto: 5/5

Recensione a cura di Valeria Provenziani

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