Diario di una scrittrice | Virginia Woolf

diario di una scrittrice virginia woolfDESCRIZIONE RAPIDA

TITOLO: Diario di una scrittrice
AUTORE: Virginia Woolf
GENERE: Diario
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1953

TRAMA

Il diario nasce dall’esigenza – che Virginia Woolf nutre – di dialogare con se stessa: annota incontri, eventi, descrizioni…tuttavia campeggia l’excursus generativo circa le proprie opere.

Tale diario copre l’arco temporale fra il 1915 ed il 1941, anno della morte, mentre è costituito da fogli di carta, prima tenuti insieme attraverso anelli, poi rilegati.

Leonard Woolf ne ha selezionato i passi, poiché alcuni strettamente personali.

ANALISI

Detto periodo, cui il diario si riferisce, comprende le maggiori opere dell’ autrice: Notte e Giorno, La Camera di Jacob, La Signora Dalloway, Gita al faro, Orlando, Le Onde. Colpisce la strenua indagine stilistica, che Virginia Woolf attua, cercando costantemente di migliorsi, nonostante pubblico e critica la rendano, forse, la più famosa scrittrice coeva – il diario diviene mezzo, atto a tale proposito, come l’autrice stessa asserisce.

Esistono tre gradi descrittivi

1 – le impressioni tratte dalla realtà circostante

2 – i commenti in merito ai propri romanzi

3 – la sperimentazione stilistica

questi sottolineano la personalità irrequieta della Woolf, la quale scrive unicamente per riportare eventi ed indagare la propria anima, sfuggevole, sotto i colpi di una fervida curiosità. E più la medesima curiosità le rende tangibile lo scopo prefissato, più la costringe ad interrogarsi sull’esistenza umana – probabilmente complice lìistinto materno mai realizzato, ma attenuato attraverso la creazione letteraria.

COMMENTO DEL REDATTORE

Una forma tanto intima di scrittura, come quella diaristica, non può che mostrare ai lettori la più profonda essenza di Virginia Woolf.

VOTO: 5/5

Recensione a cura di Valeria Provenziani