La tranquillità dell’animo | Lucio Anneo Seneca

de-tranquillitate-animi-libreria-web-atlasDESCRIZIONE RAPIDA

TITOLO : La tranquillità dell’animo
AUTORE : Lucio Anneo Seneca
GENERE : Dialogo filosofico
ANNO DI PUBBLICAZIONE : 61 d. C. ( composto nel )

TRAMA

Seneca indaga il rapporto fra vita attiva e vita contemplativa.

ANALISI

Il De tranquillitate animi vede luce durante il 60 d.C. La struttura suppone un dialogo fra Seneca e l’amico Anneo Sereno. Quest’ultimo svela la propria, tormentata, condizione spirituale, si interroga sui modelli di vita, sulla corretta via da intraprendere. Anneo Sereno ricerca la tranquillità dell’animo.
Il filosofo accorre, indicandogli la soluzione nell’equilibrio e nella virtù individuali, tuttavia rivolti al bene comune. Equilibrio e virtù medesimi costituiscono i perni, che Seneca approfondisce. La società romana vuole recuperare i modelli delle filosofie greche: vita privata e vita pubblica creano un unicum, laddove ciascuno eserciti una corretta predisposizione morale. Risulta saggio chi non si lascia governare solo dal proprio temperamento, ma sappia esercitare su di esso razionalità e rigore etico.
Occorre evidenziare un significativo particolare. Benché Seneca pratichi i dettami dello stoicismo – prevalentemente – egli non esclude la riflessione circa altre scuole filosofiche. La libertà, dunque la tranquillità dell’animo, risiede anche nel ragionamento e nel discernimento.
L’impiego di figure retoriche – metafore, similitudini – costruiscono immagini, che portano il lettore a comprendere la materia trattata. Il tono appare  colloquiale.

COMMENTO

caposaldo della letteratura latina, il De tranquillitate animi testimonia l’umiltà, con la quale il sapiente, il saggio, sappia mettersi in discussione – proprio perché tale – migliorandosi continuamente.

CURIOSITà

è l’unico dialogo, al quale Seneca impartisce una vera e propria forma dialogica, giacché, nei restanti, il dialogo stesso costituisce pretesto letterario per trattare la tematica portante.

Recensione a cura di Valeria Provenziani