Le Notti Bianche | Dostoevskij

TRAMA

Un ventiseinne Sognatore, del quale l’autore non rivela l’identità, si trova a passeggiare durante una notte particolamente triste. Egli incontra la fanciulla più tardi nota come Nasten’ka, in lacrime presso il parapetto, che da sul fiume. Il ventiseinne prova tanto grande commozione, a quella vista, da  voler avvicinare Naste’ka, ma quest’ultima fugge spaventata. Nella fuga la ragazza viene assalita da un ubriaco, ma il Sognatore interviene e, successivamente, i due giovani divengono amici.

Essi si danno appuntamento, per la sera seguente, nello stesso luogo del loro incontro: iniziano, così, narrazioni riguardo la propria esistenza. Nasten’ka stupisce e addolora il giovane Sognatore, che se ne innamora subito, confidandogli l’affetto nutrito verso il coinquilino del piano superiore alla sua casa. Quest’ultimo è partito, lasciando l’abitazione, con la promessa di tornare dopo un anno e sposarla.

L’anno in questione cade la terza notte bianca dei due giovani, ma l’uomo non da alcuna notizia. Il ventiseinne si propone ambasciatore, per recapitargli una lettera, scritta dalla ragazza. Nessuna traccia ancora per la seguente notte bianca, mentre la quinta conosce l’intento di Nasten’ka nel dimenticare l’amato e accogliere il nuovo amico, dichiaratosi poco prima. Quando i due si recano insieme verso casa, il misterioso uomo compare …

ANALISI

La narrazione è condotta in prima persona, attraverso gli occhi del giovane Sognatore; essa non presuppone una totale eclissi autoriale, poiché, spesso, si percepisce la partecipazione di Dovstoevskij alle emozioni nutrite dal protagonista.

Quest’ultimo non possiede identità propria: vivendo esclusivamente la fervida fantasia, che lo contraddistingue, il Sognatore non concepisce la realtà. Ma la stessa realtà si “risveglia” in lui, quando incontra Nasten’ka, trascorrendo con lei cinque “notti bianche”, fra racconti e sentimenti nuovi. Le notti bianche simboleggiano, perciò, la consapevolezza del reale.

COMMENTO

Steso durante la sua giovinezza, Dostoevskij riversa in questo romanzo breve tutte gli aspetti della sua poetica, con una straordiaria capacità evocativa. Imperdibile!

Voto: stellastellastellastellastella mezza

Articolo a cura di Valeria Provenziani

Lascia un commento