Metamorfosi | Ovidio

metamorfosi-ovidioDESCRIZIONE RAPIDA

TITOLO: Metamorfosi
AUTORE: Publio Ovidio Nasone
GENERE: Poema in esametri
ANNO DI COMPOSIZIONE: fra il 2 e l’ 8 d.C.

TRAMA

Le Metamorfosi narrano episodi di trasformazioni, che il mondo antico tramandava.

ANALISI

I quindici libri, nei quali le Metamorfosi si suddividono, realizzano tre macrosezioni cronologicamente ordinate:

  1.  età dei primordi

  2.  età del mito

  3.  età della storia

Ovidio avrebbe voluto realizzare un Canto Ininterrotto, dai primordi, all’Età di Augusto. Ciascuna vicenda non si dissolve autonoma, ma trova origine, oppure sviluppo, attraverso pause, interruzioni e riprese. Tali espedienti narrativi costituiscono veri e propri raccordi: aspetti spazio – temporali, discendenze genealogiche, nonché prosecuzioni tematiche originano – altresì – cornici narrative, cui fanno capo narrazioni di ulteriori trasformazioni.

La tradizione letteraria latina ricerca spesso un fondamento filosofico. Esso si manifesta nel discorso, che Pitagora pronuncia verso la fine: l’Universo è convertibile e tutto può mutare.

Linguisticamente parlando, le Metamorfosi si configurano come varie nei registri stilistici, tramite i quali il medesimo genere letterario assume diverse aspetti : il poema epico incontra la commedia, la poesia pastorale, oppure la tragedia, il grottesco.

Gli espedienti letterari concretizzano uno stile lineare e fluido.

COMMENTO

Eleganti ed estremamente curate, le Metamorfosi costituiscono un caposaldo della letteratura latina.

CURIOSITà

Numerosi autori guarderanno alle Metamorfosi, quale ispirazione letteraria; fra questi vogliamo ricordare Apuleio, Collodi e Kafka.

Recensione a cura di Valeria Provenziani