Samuele Borsò: Bella Estate è il nuovo singolo estivo estratto da L’Ordine Delle Cose

Il 19 Maggio 2016 è uscito in tutti i maggiori store digitali il nuovo singolo di Samuele Borsò dal titolo Bella Estate, che fa seguito al suo EP L’Ordine Delle Cose uscito a Gennaio 2016.

Bella Estate, è un singolo frizzante e ritmato che vi farà conoscere Samuele sotto un aspetto totalmente differente dai suoi precedenti lavori più riflessivi e poetici. E questa volta vi farà muovere. Vi farà ballare e soprattutto divertire.

Ma nascosto in quest’atmosfera estiva dai toni e arrangiamenti apparentemente leggeri, vive un connubio di emozioni e aspettative che viaggia su vari livelli “cercando di non perdere neanche il più piccolo attimo”.

Anche in questo lavoro Samuele continua con la sua scelta grafica in controtendenza con il trend digitale. La grafica si sviluppa sulla tela diventando un quadro realizzato da Veronica Cairo ispirata dalle emozioni trasmesse dalla voce di Samuele BorsòVeronica Cairo, nata a Torino nel 1983, nel 2009 si é trasferita in Toscana per specializzarsi in neurobiologia, in seguito ha abbandonato ogni vecchio progetto per dedicarsi unicamente all’arte e alla pittura:

[quote]Adoro dipingere, immergermi nei segni sottili di una matita o negli infiniti colori di una tavolozza. Amo l’arte perché unisce gli animi, li rende vivi, e ti fa viaggiare anche da fermo…[/quote]

La copertina di “Bella Estate”, dal titolo Mongolfiere, è un acrilico su tela 50×40 di Veronica Cairo.

Oggi Samuele Borsò, oltre ad essere un bravissimo cantautore, è diplomando e insegnante associato del Centrostudi Fingerstyle di D. Mastrangelo, uno dei riferimenti della chitarra acustica fingerstyle in Italia. È vincitore della categoria cantautori della XVI edizione dell’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana. Ha alle spalle più di un migliaio di concerti e ancora tanta strada da percorrere.

E se lo incrociate in giro per il mondo con la sua chitarra a spalle e lo sguardo perso nella gente, fategli un sorriso, lui vi ricambierà.

Articolo a cura dell’Ufficio Stampa Chiasso

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